Non ci credo.
di Maurizio Deiana
Non fa male, così mi dicono: la realtà non fa male. E se la realtà non fa male, non farà male neanche ciò che aliena irrimediabilmente la natura del presente, e allora magari non farà male ricordare.
Non farà male quindi rimandare e rimandare ancora, non farà male scendere a patti con la saggezza, non dovrebbe far male ricostituirsi normali, come reduci scampati all’illusione. Normali tra i normali; impareremo poi domani a far finta di niente.
Non farà male frantumare i radar con cui monitoriamo le derive delle nostre ambizioni, non farà male staccare la spina. Il tempo farà il resto, consegnandole come carcasse di cetacei alle nostre braccia protese; e non saranno abbracci.
Non farà male lavarsi via la faccia, e le parole dalla bocca, e far finta che sia tutto inutile, che nulla importa.
Non farà male smettere di non voler piacere a tutti, non farà male uscire dal nostro individualismo spietato, dentro cui prospera ego e vanità. Non farà male.
Non ci credo.